Se c’è una stanza all’interno della quale ci sentiamo più a nostro agio quella è senza ombra di dubbio il salotto. Certo, la camera da letto è deputata per definizione al riposo, ma è quando ci sediamo in poltrona o sul divano che possiamo davvero rilassarci e ritagliare solo per noi quei piccoli grandi spazi che restituiscono serenità alla mente, ricaricando le batterie. Alla fine di una giornata di lavoro, non appena ci chiudiamo alle spalle la porta dell’ufficio, la mente già corre al relax in soggiorno. Che spesso anticipa una cena in famiglia o con gli amici, ma anche puri momenti di benessere da gustare in solitudine. Per svolgere al meglio questo vero e proprio esercizio spirituale, non bisogna sottovalutare l’importanza di tutto ciò che ci sta intorno. A cominciare dalle pareti con le loro nuances cromatiche, passando per gli arredi, le librerie, i tappeti ma anche scaffali e altri accessori. L’area living dev’essere sempre curata per accogliere gli ospiti e per farci sentire subito meglio non appena varchiamo la soglia di casa, quando si fa sera. I colori che animano le pareti (non solo il bianco) devono dialogare con il design del salotto: una rinfrescata, periodicamente, sarà più che necessaria e servirà a mantenere intatta l’atmosfera intima e rilassante. Tinteggiare il salotto comporta tutta una serie di riflessioni, che riguardano in particolare le tonalità da utilizzare. Queste ultime infatti, nelle case più ‘antiche’ così come in quelle di stampo più moderno, possono intervenire modificando la percezione dell’ambiente stesso.

Quando la tinteggiatura cambia la percezione dell’ambiente
In generale, il bianco e i colori chiari sono perfetti per donare luminosità al salotto: la sensazione di spazialità si amplia, mentre la luce rimbalza sulle pareti e pervade l’atmosfera. Ma la fantasia non ha limiti e, spesso, colori che non vengono presi subito in considerazione tra i papabili sono quelli con le implicazioni cromatiche più interessanti. Basta pensare, per esempio, al verde chiaro e al rosso corallo che riescono a creare un ambiente informale e accogliente. Non bisogna dimenticare che i colori hanno l’innata capacità di andare a influire sul nostro umore. Scegliere di tingere il salotto con le tonalità dell’arancione servirà a stimolare la creatività, donando all’ambiente allegria e facendone un vero e proprio serbatoio energetico. Anche il giallo è capace di dialogare al meglio con la luce diretta, è sinonimo di novità e di rottura degli schemi: in altre parole è il colore migliore quando si vuole impartire un cambiamento. Mentre invece le tonalità di blu e indaco potranno offrire momenti di puro relax e meditazione: no all’ansia e all’irritabilità, sì alla lettura e all’ascolto della musica soprattutto con il favore della sera. Insomma, una mappa dei colori dalla quale trarre la giusta ispirazione, nel nome del design e del relax. Nella scelta delle tonalità da abbinare al salotto, sarà utile porsi poi alcune domande: quali complementi d’arredo ed elementi architettonici sono presenti, in quali orari del giorno la stanza verrà più sfruttata e quanta luce riceve, di quali colori sono le stanze vicine e quali emozioni ci aspettiamo di vivere al suo interno.